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Economia e Gastronomia

Tutti i comuni della zona – Ortanova, Carapelle, Ordona, Stornara e Stornarella – fondano la propria economia sull’agricoltura, oltre che sul commercio.Tutte le prospettive di futuro, pertanto, devono considerare questo dato, puntando su un rilancio dell’agricoltura in termini innovativi e capaci di fare i conti con gli scenari di globalizzazione dei nostri tempi: diventano in questa direzione parole-chiave: il cooperativismo, la pluriattività delle aziende, la differenziazione competitiva, la qualità, la specificità la riconoscibilità dei prodotti, il coordinamento, il riposizionamento sul vignetimercato, la filiera (non solo sul piano agroalimentare, ma anche su quello agrituristico). Prodotti tipici:

 

Ortanova: vigneto, ortaggi (carciofi, pomodori, broccoletti), cereali, olivo. Dal 1984 Ortanova vanta il marchio DOC per il suo vino rosso e rosato (da Sangiovese e uva di Troia).

Stornara: analoga produzione, ma soprattutto olivo, che alimenta una produzione di olioextravergine DOP.

Stornarella: da ricordare, accanto alle stesse produzioni già citate, i vigneti (malvasia, merlot, montepulciano, sangiovese, trebbiano, troia).

Ordona: cereali in particolare, ma anche ortaggi, vigneto e oliveto.orecchiette e cime di rapa

Carapelle: ortaggi (barbabietole da zucchero, spinaci, cavoletti di Bruxelles), cereali, vigneto.

 

Per quanto riguarda la gastronomia, la cucina locale è fatta di sapori antichi e genuini, che richiamano la cultura contadina. I piatti tipici dell’intero comprensorio dei «Reali Siti» sono: i cingoli di granarso, le orecchiette e cime di rapa, i troccoli, i turcenille (Ortanova); orecchiette e broccoletti, fave e cicorie (Stornara); fave muzzecate (fave private del nasello, lessate con cotica, alloro, pomodoro e sedano), cimamarelle e sckardelle (pancetta con cipolla soffritta e unita alla verdura cotta) (Stornarella); fave e laghene, fave e rapeste (fave e ramolaccio condite con aglio soffritto), la tielle, cioè agnello e patate al forno (Ordona); spaghetti e marasciule, patate e baccalà (Carapelle).

Durante le festività natalizie si confezionano: le scartellate (sfoglie di pasta arrotolate a chiocciola, fritte e condite con vincotto d’uva o di fichi); i calzoncelli (panzerottini ripieni di mostarda d’uva); la pizza a sette panni (= sfoglie); la pizza di ricotta.